ORGEL / L’ORGANO


Technische Merkmale und Disposition der Friedensorgel

Die von Glauco Ghilardi gebaute Friedensorgel hat ein Manual mit 54 Tasten (C1-F5) aus Knochen, Ebenholz und Tanne sowie 27 Pedaltasten aus Eichenholz. Die Windlade ist aus Mahagoni und amerikanischer Magnolie. Der Prospekt ist aus Kastanie und Tanne und entspricht in seiner Dimension der Klangdisposition und dem Kirchenraum. Der Prospekt hat einen vieleckigen Mittelbau und zwei flache Seitenteile nach dem Schema 11+5+11. Die inneren Pfeifen bestehen aus einer Legierung von Blei und Zinn, die äußeren aus fast reinem Zinn, verziert durch elegantes Schnitzwerk aus Kastanienholz. Dies hat außer der ästhetischen auch eine akustische Funktion, indem es den Klang im Innern des Prospektes verbindet, so dass er verschmolzen nach außen gelangt. Obwohl durch Arp Schnitger inspiriert hat Ghilardi keine bestimmte Orgel kopiert, sondern einzelne Elemente größerer Orgeln des berühmten nordeuropäischen Orgelbauers des 17. Und 18. Jahrhunderts kreativ variiert.

1. Gedackt 8'

2. Prinzipal Bass 4'

3. Prinzipal Diskant 4'

4. Octave Bass 2'

5. Octave Diskant 2'

6. Scharf III

7. Flöte 4'

8. Subbass 16'

Manual: C1-F5

Pedal: C1-D3

Pedal an das Manual gekoppelt

Tastiera: Do1-Fa5

Pedale: Do1-Re3

Pedaliera costantemente unita al manuale

Caratteristiche tecniche e disposizione fonica dell'Organo della Pace costruito dall'organaro Glauco Ghilardi di Lucca

L’Organo della Pace ha una tastiera di 54 tasti (DO1-FA5), in osso di bue, ebano e abete rigatino; la pedaliera, con 27 pedali è in legno di rovere ed il somiere è in mogano e toulipier. In castagno e abete è la cassa di risonanza, dimensionata in relazione alla composizione fonica dello strumento e al luogo dove è collocato; il prospetto è caratterizzato da una torre centrale poligonale e due campate laterali a profilo piatto secondo lo schema 11+5+11. Le interne sono realizzate in lega di piombo e stagno mentre le canne di facciata sono realizzate in stagno quasi vergine e sono coronate da eleganti sagome intagliate in castagno che, oltre ad avere una funzione estetica, hanno anche quella acustica di trattenere i suoni nella cassa che vengono proiettati all'esterno già fusi. Pur ispirandosi all'opera di Arp Schnitger, Ghilardi non ha fatto la copia di un organo in particolare, ma ha rielaborato creativamente gli elementi costitutivi di alcuni modelli di dimensioni più grandi del grande organaro nord europeo vissuto fra il XVII ed il XVIII secolo.